SICURO COME COMPRARE COCAINA SU

INTERNET DAL BENIN

       

facepalm_mistert

L'altro giorno ero intenzionato a comprare dei tacchi di legno dalla Cina, così ho contattato una serie di venditori su alibaba.com e siti analoghi.

Tra le varie risposte c'è stata quella di un certo Anderson Manuel. A differenza degli altri, Anderson era disposto a vendermi la merce senza limiti minimi di quantità, ma la mia curiosità nei suoi confronti, purtroppo, è durata il breve tempo prima di scoprire che si trattava di una truffa.

Ecco i principali indizi:

1) Le foto della merce erano in dimensione 75 x 75 pixels.

Wooden_Outsole.jpg111

        

     (così)

       

                      

2) Le stesse foto erano utilizzate anche da altri venditori.

3) Alla mia richiesta di un preciso modello di tacco in legno (e di un preciso colore) mi è stato risposto che era disponibile merce di quel tipo, ma che non era possibile mandarmi le foto.

4) Anderson aveva fretta di concludere l'affare e si esprimeva con formule ripetitive.

5) Non si accettavano pagamenti tramite Paypal (tracciabile), ma soltanto tramite Western Union o Moneygram (non tracciabili).

6) Nonostante io avessi contattato soltanto aziende di export dalla Cina, Anderson mi chiedeva un pagamento nei confronti di un certo Ogbu David Iroh, Cotounou, republic of Benin.

ma soprattutto

7) E' bastato cercare su google l'indirizzo mail da cui Anderson mi scriveva:

chembiz1010@gmail.com

I risultati sono tutti di questo tipo:
- Offer Cocaine, Ephedrine, Diamorphine, Xanax, MDVP, MDMA, Ketamine -
A questo punto mi sono chiesto se, al di là delle truffe "alla nigeriana", è veramente possibile comprare la cocaina su internet. Non il fumo dagli olandesi, ma la cocaina. Se c'è mai stato un commercio del genere.
Così ho scritto sulla barra di google: "E' possibile comprare la cocaina su internet?" Ma invece che una risposta, positiva o negativa, ho trovato soltanto tristezza, desolazione, moralismo, "non fatelo, però ecco come si fa" del tutto inefficaci, presidenti ucraini che si distraggono dall'arretratezza del proprio paese, giornalisti (probabilmente multimilionari) che usano Western Union con estrema disinvoltura, finte rimozioni e deleted. E infine Piero Colaprico, giornalista di Repubblica.

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/cocaina-bambini/cocaina-bambini/cocaina-bambini.html

IL GIOCO:
Leggi l'articolo di Colaprico e trova tutti i rimandi ad una cultura profondamente cattolica. Noi ne abbiamo trovati ben 9, vediamo se riesci a fare di meglio.

SOLUZIONI:

1. terza riga*:
"sogni chimicamente perfetti"
La sfiducia nella scienza tipica del cattolico. Anzi, la scienza, per Piero, è soltanto una delle possibili e opinabili visioni del mondo. Per cui l'assioma: chimica = stregoneria (sogno); creazionismo = evoluzionismo; medicina = erboristeria; psichiatria = catechismo. Inoltre la droga non è soltanto pericolosa in quanto droga, ma anche (e forse soprattutto) in quanto "chimica".

2. ventitreesima riga:
"perché questa città va sempre più a mille e non tutti ce la fanno a reggere i suoi ritmi vagamente ostili"
Poniamo l'accento su "sempre più". Per Piero il futuro è una spirale verso il baratro. La soluzione sottintesa è sempre solo una: tornare indietro. O quanto meno non andare avanti, perché davanti c'è l'abisso.

3. trentacinquesima riga:
"Dalla pr della moda che, dopo un festino con amici e poi qualche altra striscia a casa sua, ha preso il bambino appena nato e insieme con lui s'è lanciata dalla finestra."
Abbandono (definitivo) del tetto coniugale. Qui si capisce chiaramente che per Piero il vero delitto non è l'uso di droga, ma la professione di pr della moda (che non ha permesso alla madre di dedicarsi al figlio appena nato e ha portato all'omicidio-suicidio).

4. quarantaseiesima riga:
"un sogno chimico a cottimo"
Come sopra.

5. Settantunesima riga:
"L'affarismo senza scrupoli milanese sa far di conto molto bene."
Capitalismo = narcotraffico. Ma c'è di più: del libero mercato si critica la logica matematica che ne è all'origine ("sa far di conto molto bene").

6. Ottantaseiesima riga:
"tanta gente che vende e compra l'additivo, per innalzare il numero dei giri della propria ingrippata macchina umana"
L'accusa che l'organismo umano sia ridotto a una "macchina", cioè a un meccanismo che risponde alle leggi fisiche e scientifiche. L'urlo di rabbia di Piero è tra le righe: "E l'anima ve la siete scordata??"

7. Novantatreesima riga:
"C'è chi la ordina usando skype, su Internet, che non è facilmente intercettabile."
Dietro alle nuove tecnologie si nasconde il male.

8. Novantaquattresima riga:
"È in mano a tutti, la cocaina, in questa nuova Milano che si beve l'anima"
Gran finale, torniamo all'anima.

9. Bonus:
L'articolo è indicizzato (con voluta imprecisione) con le parole "cocaina bambini". E' chiaro l'appello all'intervento dei genitori, per un ristabilimento dei valori della famiglia tradizionale che spazzino via la degenerazione morale del nostro presente.

* Per riga qui si intende: "Sequenza di parole scritte su una stessa linea orizzontale".

LA MORALE:
Piero Colaprico non è un papaboy, o per lo meno non lo è consapevolmente.
Piero Colaprico ha coniato il termine "tangentopoli", ha scritto cinque libri con l'anarchico Valpreda, ha contribuito alla scrittura dello spettacolo Piazza Fontana, una storia d'amore.
Dice di Giuliano Ferrara:
"Non credo faccia testo la sua "conversione": c'erano, tra i comunisti così come tra tutti, gli ubbidienti al leader e quelli che ubbidivano alle idee e al cuore. I primi, dovunque nel mondo, spesso fanno soldi e carriera, i secondi non raramente una brutta fine. Tutto qui: uno deve conoscersi e sapere da che parte stare."


IL CUORE vs I SOLDI. 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna