I 60 MILA IN PIAZZA A TUNISI NON STAVANO FACENDO UN FLASH MOB

Emerge con molta chiarezza che la protesta di piazza, da tempo strumento della classe media e non più di quella popolare, sta sempre più assumendo la connotazione di un evento di svago, socializzazione e aggragazione. Per capirlo basta essere stati all'ultima manifestazione del Popolo Viola a Roma.
Fin qui niente di male, dopotutto l'aspetto ludico tende ad unire ed implica una pertecipazione attiva dell'individuo. Ma allora perché tutta questa seriosità di fondo? Perchè questa perenne indignazione schifata per tutto? Perchè questo continuo caricare di dogmi inutili le povere spalle dei ragazzini che, proprio nei cortei, si avvicinano per la prima volta alla politica?

COMBATTERE UN REGIME CON LA FORZA DELLO SNOBISMO

COMBATTERE UN REGIME IGNORANDOLO

COMBATTERE IL PRECARIATO CON PARECCHI EURO DI ABBIGLIAMENTO ADDOSSO

COMBATTERE UN REGIME SOSTITUENDO EMANUELE BOSI E MARY PETRUOLO A DUE SESSANTOTTINI

COMBATTERE UN REGIME SOSTITUENDO RICCARDO SCAMARCIO E GIOVANNA MEZZOGIORNO A DUE BRIGATISTI

COMBATTERE UN REGIME CHIEDENDO SOLDI A UN REGIME

COMBATTERE UN REGIME E POI TORNARE DA FLAVIO CATTANEO


