Vi Perdono.. però lo scrivo.

AAA cercasi stagisti di famiglia benestante per film di denuncia sociale.

vi perdono

Trascrivo questo scambio di mail, con uno scopo preciso (che vi dirò alla fine). Chiunque di voi ne avrà viste decine di proposte, e anche di risposte, come questa, ma finché restano nelle vostre caselle di posta elettronica non saranno che inutili fonti di rabbia e frustrazione. Dunque, ecco a voi lo scambio di mail intercorso tra me e un tizio che cercava di reclutare stagisti a titolo gratuito per il film "Vi perdono" di Valeria Golino.

Ciao Cristina,

Ti scrivo per richiederti se ci può essere interesse da parte di qualche allievo di scenografia per uno stage per il film "Vi perdono" di Valeria Golino, le cui riprese avranno inizio il prossimo lunedì 16 aprile per 6 settimane. Naturalmente considerato che mancano pochi giorni all'inizio delle riprese, l'inizio dello stage avverrebbe non appena concluse tutte le formalità del caso.Ti allego lettera di richiesta indirizzata al Preside, in cui c'è anche una breve descrizione del progetto.

La risposta pochi minuti dopo:

Gentile Dottor Di Gangi, La parola "stage" indica letteralmente un periodo di tirocinio formativo che precede un rapporto di lavoro vero e proprio allo scopo di fornire all'allievo competenze specifiche per poter esercitare la professione.
In questo caso, data anche l'urgenza con cui scrive, mi sembra che lei abbia piuttosto necessità di forza lavoro a titolo gratuito per far fronte ad esigenze che con tutto hanno a che fare meno che con la formazione degli allievi (dato che, tra le altre cose, lei si sta rivolgendo a persone che hanno già più di un titolo di stidio e diverse esperienze pratiche sul campo). Potrà smentirmi spiegando nel dettaglio quale sarebbe l'offerta formativa oppure indicando la retribuzione che avete pensato per il periodo di lavoro. Viceversa temo che nessuno dei destinatari di questa mail potrà darle risposta positiva.

E la sera, quando credevo già che non avrei ricevuto risposta:

Gentile Dott.ssa Iaccio,

grazie per la sua mail. 
Ci tengo a precisare che sono un ex allievo del corso di produzione del Csc (triennio 2002-2004), lauretomi nel 1999, che nel 2003 ha partecipato in qualità di volontario al film "Le conseguenze dell'amore", prodotto da due ex allievi del Csc, Nicola Giuliano e Francesca Cima.
In quell'occasione ho conosciuto Viola Prestieri, che ci legge in copia, anch'essa ex allieva del corso di produzione del Csc, all'epoca organizzatrice generale del film di cui sopra, oggi produttrice del film in oggetto.
Questa breve presentazione vuole semplicemente essere un riferimento del potenziale valore di un'esperienza da stagista o volontario, se preferisce un lessico più esplicito, non naturalmente l'esposizione dei ns percorsi formativi e professionali.
Richiedere la collaborazione del Csc è dimostrazione del fatto che vorremmo avvalerci di figure già parzialmente preparate al ruolo offerto.
Restiamo pertanto a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento in merito ,di chi voglia eventualmente partecipare alla lavorazione del film, non per divagazioni sul concetto di stage e percorso formativo.
Grazie comunque per l'attenzione prestataci.
Giuseppe Di Gangi.

Perchè questo post?

Se avete avuto la pazienza di leggere tutto, o anche se non l'avete fatto, vi siete meritati la dovuta spiegazione.
Vorrei che chiunque cercasse su google il titolo del film di Valeria Golino, Vi perdono, trovasse prima di tutto questo post: è importante che più persone possibile siano messe al corrente del fatto che dietro a un film (come dietro a qualunque altra cosa) c'è il lavoro di qualcuno, e quel qualcuno va retribuito.

Come fare?

Portare un articolo in alto su google per una parola chiave può sembrare una roba complicatissima ma non è così, specie se si tratta di una chiave di ricerca poco competitiva come "vi perdono". Un blog già avviato e un po' seguito aiuta ma non basta: ci sono alcune tecniche da utilizzare e un po' di fortuna.

  • Ripetere più volte all'interno dell'articolo la parola chiave scelta: "vi perdono". Senza esagerare però, altrimenti si potrebbe essere penalizzati!
  • Cercare di ottenere molti link che puntano a questa pagina, in contesti pertinenti: articoli in cui si parla di cinema, meglio se di questo film, e meglio ancora se il link fosse collegato alla frase "vi perdono".
  • Cercare di avere molte condivisioni sui social network, anche qui pertinenti.
    A questo proposito vi devo chiedere un favore:
    Se vi saltasse in testa di condividere quest'articolo su twitter o su facebook, potreste usare l'hashtag #viperdono o citare il titolo del film all'interno del post?
    grazie e a buon rendere!


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