SE MARK ZUCKERBERG FOSSE ITALIANO

1) Avrebbe accusato Google di concorrenza sleale ancora prima dell'uscita di Google+.
2) Avrebbe tentato di accordarsi con Google per spartirsi a priori le quote di mercato.
3) Avrebbe fatto pulizia di tutte le pagine che offendono la religione e la Chiesa.
4) Avrebbe chiesto finanziamenti pubblici.
5) Sarebbe sceso in piazza con Beppe Grillo e avrebbe aderito al Popolo Viola, contro la "censura" e per le "libertà digitali".
6) Sarebbe amico dei figli di Marcello Lippi e Ignazio La Russa e avrebbe parlato in televisione del "polo del lusso".
7) Avrebbe dichiarato che Facebook non è solo un brand, ma anche un vero e proprio stile di vita.
8) Avrebbe ceduto ai ricatti di Fabrizio Corona.
9) Avrebbe pagato il pizzo.
10) Terrebbe la barba un po' incolta, per cercare di dimostrare 10 anni di più.
11) Vestirebbe meglio.
12) Non sarebbe diventato Mark Zuckerberg.
LA MORALE
Totò Riina proveniva da una contesto sociale di povertà estrama: perse il padre e un fratello a 13 anni mentre tentavano di estrarre la polvere da sparo, per poi rivenderla, da una bomba americana inesplosa. Tra gli anni '70 e gli anni '80 divenne "de facto" la massima autorità in Sicilia.
Dal dopoguerra ad oggi, si tratta del più grande ed eclatante caso di avanzamento sociale nel nostro paese, nonché della persona che a maggior titolo può dire: "mi sono fatto da solo".
OFF TOPIC

Qui invece ci propongono una interessante quanto (probabilmente) involontaria analogia tra i social network e il cinema. E i rispettivi ruoli sociali.


