LE OFFERTE A BASSO PREZZO UCCIDONO IL MERCATO?
La risposta è sì, se per mercato si intende il mercato ittico di Palermo, nel quale è noto che è Cosa Nostra che ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo. Se invece adottiamo le nozioni classiche di "libero mercato" e "concorrenza", fornite dagli economisti inglesi di qualche decade addietro, la risposta è ovviamente no.

Secondo il noto adagio, mai fuori moda nel nostro Paese, per il quale se i miei affari non vanno bene non sono io ad aver sbagliato qualcosa, ma è l'intero sistema a non funzionare, i webmaster italiani, neonata categoria già in odore di corporativismo, non riescono proprio a mandare giù una realtà che appare ormai inequivocabile: il loro lavoro non è e non sarà mai un lavoro altamente qualificato. Dopotutto non è il caso di fare drammi: schiere di manovali, elettricisti, autisti, giardinieri, badanti, convivono con questa condizione da millenni e se ne sono fatti una ragione.
Un'altra convinzione molto diffusa ovunque si adotti un'accezione primitiva del concetto di libera professione, è che il cliente sia mediamente un cretino. Per quale ragione? Principalmente perché non conosce e non si affeziona alla materia di cui il professionista si occupa. La missione di quest'ultimo è appunto educare, evangelizzare l'utente, per elevarlo da mero consumatore che era, ad appassionato. Il cliente non capisce la differenza tra un lavoro da 200 euro e uno da 2000 euro? Secondo i nostri portatori sani di partita IVA è senz'altro colpa sua, per cui dev'essere alfabetizzato alla raffinatezza e all'alta professionalità dei servizi offerti. Traduzione: non è il professionista che deve adeguarsi alle esigenze del cliente che gli commissiona il lavoro, ma è proprio quest'ultimo che deve venire incontro alle velleità "artistiche" del primo.
Ecco le migliori performance dei webmaster italiani su Forum GT:
In realtà c'è troppa ignoranza in merito.
Purtroppo arriva il furbo di turno e se ne approfitta, magari ti offro un qualcosa a 100 € il cui risultato sembra ottimo ma poi....
Io direi semplicemente di istruire di più la gente e questo credo non tocchi a noi.
(Verissimo: c'è molta violenza e molto egoismo. E potremmo forse spingerci oltre nelle nostre considerazioni dicendo che "non sappiamo più quanto stiamo andando su questa tera", tanto per continuare a citare le parole di Quelo, il messia di Corrado Guzzanti.)
Il mercato low cost nasce dallo essere incapaci.
(Come appunto ci insegnano RayanAir e Ikea.)
I clienti devono sceglierti per la tua qualità e non perché offri prezzi bassi.
Devi essere un'artista e creare dal nulla e devi fare in modo che quello che fai tu nessuno sia in grado di riprodurlo se non copiandolo in toto.
Devi avere stile e non devi avere la necessità di firmare la tua opera (chi non riconoscerebbe un van gogh o un picasso ?)
Devi tenerti aggiornato e convincere il cliente a fare le scelte migliori sia per te che per lui.
Sei tu il webmaster non il cliente! e non dimenticare mai l'educazione ed il rispetto.
Il tariffario offende la creatività ed un webmaster deve esserlo.

(Questa è la foto del webmaster che ha postato il commento. Non sono male le sue idee riguardo al "rispetto" e a ciò che i clienti DEVONO o NON DEVONO fare. Molto suggestive anche le sue opinioni in merito alla riscossione dei crediti. Non voglio neanche provare a immaginarmi nei panni di quell'avventato collega che ha copiato "in toto" i suoi contenuti e tanto meno nel tariffario che ha offeso la sua "creatività".)
E comunque, un riconoscimento a chi ha diploma e laurea ci vuole, altrimenti perdiamo dieci anni della nostra vita così, tanto per divertimento?
(Sta a vedere che il riconoscimento te lo devono dare quelli che con le loro tasse ti hanno pagato l'università pubblica.)
Il ragazzino o l'improvvisato che fanno il sito all'amico dell'amico sono dannosi per il mercato perché creano un precedente: i potenziali clienti si troveranno male sì, ma quando verranno da te, web agency seria, si aspetteranno un prezzo che sia leggermente superiore a quello richiesto dal ragazzino, cifra che a te non basta neanche a coprire le spese (e offensiva), a fronte di una qualià di gran lunga superiore!
(Il problema vero per i tuoi affari è quando trovano il ragazzino che offre una qualità di gran lunga superiore alla tua.)
Avete mai riflettuto su una cosa? In generale le persone sono disposte a pagare l'intervento di un ora di un idraulico 80€ (costo comprensivo di chiamata). Con tutto il rispetto per la categoria degli idraulici, ma io allora? Io che sono un professionista della programmazione web con anni di esperienza? Perché devo leggere "mi serve una modifica ad un template, una cosa molto facile, offro 10€"? Ma io per 10€ neanche ti do il mio contatto di Skype.
In Italia manca la "necessità" del business sl web. Mentre l'urgenza di un idraulico è abbastanza immediata da intendere nel caso di un allagamento, il web è visto ancora come un suppellettile.
E, lavorando in una società, posso dire che la cosa non è affatto diverse nel B2B. Tutti pensano di sapere il prezzo giusto.
(A tirare in causa gli idraulici, guarda un po' che coincidenza, ci aveva pensato anche la SIAE nelle sue 10 domande in difesa della nuova legge del Governo. Sarebbe però più corretto porre il parallelo tra le due professioni in questi altri termini. Se mi perde il lavandino io chiamo l'idraulico e sono ben lieto di pagarlo 80 euro per un'ora di lavoro. Se mi perde il lavandino e l'idraulico mi dice: "Ora rifacciamo tutta la tubatura in bachelite e il piano del lavello in avorio, le costerà 2.000 euro." Io allora vado a prendere la lupara. Se questo poi mi dice: "Eh ma, non le sto chiedendo tanto, mi ci vogliono più di tre settimane per fare il lavoro!" A quel punto allora io gli chiedo: "Non è che per caso tu nei ritagli di tempo fai il webmaster?")
In Italia c'è troppa ignoranza, la gente non capisce il valore di un sito web, quindi o vai all'estero dove un programmatore viene pagato circa 200€ al giorno oppure rimani qui in Italia a spiegare alle capre che è tutto sbagliato.
Che ti aspetti da un paese che ha a capo certi tizi.
(Bisogna dire a Berlusconi che la pianti di tenere bassi i costi dei siti internet.)
Se oggi la realizzazione di un sito web si è trasformata in installare Joomla, Drupal, Wordpress e qualche modulo per meglio adattarlo è anche vero che da quando sono nati questi software è aumentata sempre più l'ignoranza nel cliente e l'incompetenza nel programmatore nel valutare la migliore soluzione per il cliente.
(La lucidità del ragionamento: sono stati introdotti sistemi più semplici per realizzare siti internet PER CUI il cliente è diventato più ignorante.)
Questo è un argomento che mi sta molto a cuore perchè continuamente ci si scontra con gente ignorante che capisce poco o nulla di grafica o web design.
Questa gente è disposta a dare soldi e soldi al'idraulico per farsi aggiustare il rubinetto di casa ma pretende che un progetto grafico o un sito venga venduto a 4 soldi. NOn si rendono conto del alvoro che c'è dietro, solo perchè l'idraulico e sporco e puzza di sudore e invece noi abbiamo al massimo il mal di schiena per ore e ore davanti al pc con posture sbagliate!!
(L'ossessione per gli idraulici.)
Mi sa che domani vado in un concessionario Mercedes o dai limitiamoci per non esagerare Audi (la nuova S7 non mi dispiacerebbe
) e gli dico la voglio, ma "ho poco budget" ... secondo voi che mi rispondono? (se mi rispondono ... potrebbe essere che si stanno rotolando per terra dal ridere e non riescono a parlare)
(Anche qui il parallelismo non è corretto. Prova ad andare da un concessionario a comprare un' Audi, modello base, senza optional. Come reagiresti se il venditore ti porgesse un mazzo di chiavi e ti dicesse: "Eccole il suo Hovercraft, sono 400.000 euro."? E se alla tua replica: "Guardi io ho solo venticinque mila euro, volevo una macchina semplice, per guidare in città..." lui ti incalzasse adirato: "Lei è un ignorante!! Non lo sa quanta passione e dedizione ci vogliono per costruire i nostri Hovercraft!!")
- Ma se non sono indiscreto, il vostro tariffario orario quant'è? Io non scendo mai sotto i 25€/h
- Voglio sperare netti.
- No, generalmente in fattura ci metto sopra "solo" il 25% (in modo che quando tolgo la R.A. sono a 25€/h precisi.
Dici che è troppo basso?
- Sotto i 50 Euro i.e. è un suicidio.
- Buono a sapersi ;-)
Adeguo le tariffe, grazie! :-)
- Oddio, 50€ mi sembrano un po' tante. Io non riesco mai a trovare clienti per quella tariffa.
- Ma ovviamente la professionalità si paga.
(50 euro all'ora IVA esclusa. Lavorando part time (6 ore al giorno) per dieci giorni al mese, quindi lavorando molto poco, si guadagnano 3.000 euro al mese, per i quali ci sono da pagare solo i contributi. Il problema è che webmaster ricchi io non ne ho mai visti... per cui c'è qualcosa che non torna. Anche Sue H., nel suo negozio online vende degli stivali a 5.000 dollari, ma sono parecchi mesi che li ha messi in vendita e nessuno ancora li ha comprtati.)
LA MORALE
Fino a poco tempo fa eravamo l'unico luogo (penso) nell'universo, in cui era necessario pagare un notaio per il passaggio di proprietà di un autoveicolo. Ingenuamente mi chiedevo per quale motivo le corporazioni avessero tutto questo potere e perchè TUTTI GLI ALTRI non si coalizzassero contro questa vergogna. La risposta ce la fornisce ancora una volta il nostro caro Forum GT:
Ciao a tutti,
posso dare un suggerimento a chi amministra questo forum ? (magari se mi indicate un modulo contatti lo posto anche li).
La mia idea è : come vengono cancellati messaggi non pertinenti (esempio : critiche alle richieste di lavoro a prezzi da schiavisti), io direi di cancellare anche i post di chi offre lavoro a prezzi non accettabili. Esempio : chi propone siti interi a 20 euro. Bisognerebbe stabilire dei minimi, ed eliminare qualsiasi proposta al di sotto, che a mio avviso, inquina soltanto il mercato. Cosa ne pensate ?


