TUTTE LE VOLTE CHE I GIOVANI HANNO DETTO NO
"Sono venuto in trasmissione con il giubbotto di pelle nera perchè tra 20 minuti vado ad un concerto di rock duro: Metallica, Megadeth e Anthrax e voglio godermelo fino in fondo." Roberto Formigoni

[In foto: Roberto Formigoni, mentre dà fuoco a uno spinello con il quale affumica il Governo, che all'istante passa all'uso di eroina e muore pieno di overdose.]
Uno degli errori più frequenti dei pubblicitari che hanno a che fare con l'universo giovanile è considerare, come fossero la stessa cosa, lo scarso senso critico e l'assente senso critico. Ovvero, per quanto un adolescente sia facilmente influenzabile, non è possibile fare passare il concetto: "Andare piano in macchina è da coraggiosi", neanche se lo fai dire a Fabri Fibra.
Allo stesso modo, perfino un primate si accorgerebbe che, nonostante gli enormi investimenti sulla propria immagine, Roberto Formigoni è ed è sempre stato uno sfigato, magari, per alcuni ragazzi, un buon amministratore, ma comunque una persona il cui stile di vita nessuno prenderebbe a modello di figaggine. Oltre a rappresentare la cosa più lontana dalla gioventù che a un giovane possa mai venire in mente di concepire. E non è soltanto un fatto anagrafico.
Ecco alcune altre cose che gli adolescenti non sono proprio riusciti a non rifiutare:

Lo scooter Garelli nella versione anni Novanta, quello televenduto (ai tempi) su Mediaset.

Il linguaggio pubblicitario ministeriale

Mattia Calise, il ventenne candidato a sindaco di Milano

Maurizio Trombini, la voce di Lucignolo

la linea scuola del Gabibbo

Marco Bellavia

Il Misfatto, inserto satirico del Fatto Quotidiano

La Drive Beer

Le suonerie di Gino il Maialino

Tutti e 4 i lungometraggi con Scooby Doo in animazione grafica 3D

La spiritosa fan page dello stracchino Nonno Nanni

La campagna su Facebook di Roberto Formigoni


